Filetto di orata in foglie di limone

Filetto di orata arrosto con salsa di pomodorini datterini arrosto

Finalmente è arrivata l’estate, un’estate un po’ strana questa, con regole nuove da osservare ed un nuovo stile di vita da mantenere… chi mi conosce sa che l’estate non è proprio la mia stagione preferita, il caldo, le zanzare, il mio livello di abbronzatura che varia dal bianco pallido al rosso paonazzo… ora anche le mascherine… ma menomale che ci sono però! Una cosa però mi piace però dell’estate: finalmente i pomodori sanno di pomodori!

Vi avviso, ora comincerò a piazzarli ovunque, oggi per esempio ho usato i datterini in una salsetta di accompagnamento per il Filetto di orata cotto in foglie di limone, buonissimo!!!

Vi racconto la ricetta:

Ingredienti

  • 2 filetti di orata
  • 4 foglie giovani di limone bio
  • 200gr di pomodorini datterini
  • olio evo
  • sale
  • succo di 1 limone
  • Salsa Tabasco The Chilli Doctor

La prima cosa che faccio per preparare il mio bel filetto di orata in foglie di limone è condire i filetti, quindi li dispongo in un piatto e li condisco con olio, sale e qualche goccia di limone.

Mentre lavo i pomodorini e le foglie di limoni metto a scaldare la piastra sui fornelli. A piastra calda metto su i pomodorini interi e li lascio abbrustolire bene, quando saranno pronti li metto nel bicchiere del mixer insieme a sale olio e qualche goccia di salsa di Tabasco, frullo bene il tutto e metto da parte.

Passo ora alla cottura dei filetti, sistemo ogni filetto tra due foglie di limone e li dispongo sulla piastra ben calda, lascio cuocere un paio di minuti per lato. Pronti!

Servo i filetti con le loro foglie accompagnati dalla salsa di datterini arrosto al Tabasco. Facile, leggeri e super buoni!!!

🙂

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Hot Cookies

Biscotti Cioccolato e arancia aromatizzati con il peperoncino Carolina Reaper

Continuano i miei esperimenti HOT! Ho preparato dei biscotti che ho chiamato “Hot Cookie” con il famigerato Carolina Reaper di The Chilli Doctor e anche se me lo dico da sola vi assicuro che l’esperimento è super riuscito!!!
Per chi non lo conoscesse, il Carolina Reaper, che tradotto significa “Il mietitore della Carolina” (non dico altro), è il peperoncino più piccante al mondo con un grado di piccantezza medio di 1.569.300 unità Scoville… una sciocchezza insomma…
bene, ora che vi ho messo abbastanza paura, vi dico però che è anche un peperoncino molto aromatico e dal gusto dolce che ricorda la cannella ed il cioccolato… ed è da questa cosa che parte anche la mia pazzia e quindi un nuovo esperimento.

Curiosi? Ok bando alle ciance, ecco come ho fatto i miei Hot Cookies:

  • 100gr di farina 1
  • 100gr di zucchero – 100gr di burro
  • 1 arancia bio – 50gr di fiocchi di avena
  • Una punta di peperoncino Carolina Reaper  di The Chilli Doctor e tritata
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 50gr cioccolato fondente 70%

Per preparare i mie Hot Cookies ho sciolto il burro a bagnomaria, grattugiato la buccia dell’arancia (vi raccomando bio), e spremutone il succo, ho tagliato a pezzetti il cioccolato.

A questo punto ho unito tutti gli ingredienti in una ciotola ed amalgamato bene in modo da incorporare tutti gli ingredienti, ho fatto delle palline che ho disposto su di una leccarda da forno antiaderente, ho quindi infornato per 15 min a 180gradi a forno già caldo.

Pronti, facili e buonissimi…

Ah andateci piano col Carolina, è molto buono ed aromatico ma è anche una bomba di piccantezza!!!

Questo peperoncino come tutte le altre prelibatezza sono in vendita sullo shop online di  The Chilli Doctor e soprattutto @thechillidoctor.it offre ai miei follower uno sconto del 20% sull’acquisto di tutti i prodotti, se siete interessati contattatemi in privato sulla mia pagina Instagram Serenacucina per il codice! Enjoy!




Tagliatelle al basilico con polpettine di ricotta

Volete sapere come sono nate le mie Tagliatelle al basilico con polpettine di ricotta? Ve lo racconto subito!
In balcone ho tipo mezza foresta di basilico, in dispensa dell’ottima farina biologica, in frigo la ricotta non manca mai, della salsa… e soprattutto un po’ di pazzia… decisa a disboscare almeno un po’ il mio balcone ho unito un po’ di tutto ed ecco cosa mi sono inventata!

Una buonissima tagliatelle pomodoro e basilico, si ma a modo mio!

Per la pasta

  • 30gr di fogli di basilico
  • 1 uovo
  • 40gr di acqua
  • 150gr di farina – io usato Tipo 2 di Molino Profili Giuseppe biologica, acquistabile online sullo shop di @bottegadellatuscia 

Per condire:

  • 120gr di ricotta
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di pangrattato aromatizzato alle erbe
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • Sugo
  • Salsa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • Olio
  • Sale

Per preparare le mie Tagliatelle al basilico con polpettine di ricotta parto dal preparare la pasta. Trito finemente il basilico, in una ciotola aggiungo farina, l’uovo e l’acqua, il basilico ed impasto bene fino ad ottenere un effetto liscio ed elastico, lascio riposare per circa 30 minuti.

Intanto passo a preparare le polpettine, in una seconda ciotola schiaccio bene la ricotta insieme al tuorlo ed aggiungo man mano tutti gli ingredienti che amalgamo bene, quando sarà tutto ben incorporato inizio a fare delle polpettine non troppo grandi che metto in un piatto e copro.

In una padella faccio imbiondire uno spicchio di aglio con circa un cucchiaio di olio, aggiungo la salsa di pomodoro, aggiusto di sale e faccio andare, quando la salsa si è un po’ ridotta aggiungo le polpettine e faccio cuocere per 5 minuti. Spengo, salsa pronta.

Passata mezz’ora passo a stendere la pasta al basilico, faccio una sfoglia di uno spessore di 1-2 mm circa, arrotolo e taglio le tagliatelle, infarino e le lascio riposare coperte da una tovaglia.

Metto a bollire l’acqua per la pasta, quando sarà a temperatura cuocio le tagliatelle per qualche minuto, scolo e condisco con il mio sugo e le polpettine, pronta, servo con una foglia di basilico ed un giro di olio a crudo!

Buon appetito!




Taralli dolci glassati

Per la Domenica delle Palme in Calabria è tradizione preparare i taralli dolci glassati calabresi. Sono dolci pasquali facili da realizzare. Le signore calabresi li preparavano e li appendevano ai ramoscelli di palme da portare in chiesa per farli benedire.
Di solito sono molto più grandi e assomigliano più a delle ciambelle che a dei taralli ed hanno il taglio centrale laterale molto più marcato, io li ho fatti un po’ più piccoli. Ecco la ricetta:



Ingredienti:

Per i taralli:
✅3 uova.
✅350gr di farina.
✅40gr olio di semi.
✅1/2 bustina di lievito.

Per la glassa:
✅150gr zucchero a velo (io ho usato L’eritritolo un dolcificante naturale senza alcun retrogusto)
✅1/2 albume montato.
✅Succo di 1/2 limone.

Vediamo come preparali:

Per preparare i miei taralli dolci glassati ho iniziato a sbattere bene le uova facendo incorporare aria, quando sono diventate belle montate e vellutate aggiungo l’olio e continuo a montare, gradualmente aggiungo anche la farina, faccio incorporare.

Taralli glassati calabresi

Per ultimo aggiungo il lievito, impasto bene. Divido l’impasto in 2 pezzi e comincio a formare dei salsicciotti che assottiglio fino a raggiungere un diametro di circa 1 cm, taglio in pezzi ci circa 10 cm e li chiudo a formare i taralli. Per far venire il classico taglio centrale, dopo aver tagliato il salsicciotto l’ho leggermente schiacciato e ripiegato al centro.

Cucino in forno a 180 gradi per 15 min.

Per preparare la glassa monto a neve l’albume e aggiungere lo zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone. Glasso i taralli freddi aiutandomi con un pennellino e lascio riposare in un luogo asciutto finché la glassa si sarà indurita.





Penne rigate integrali con broccoli, gamberi e noci

Penne rigate integrali con broccoli, gamberi e noci, un piatto salutare, ma devo dire molto, molto gustoso!
Il mio essere perennemente a dieta (anche se con scarsi risultati… 🙁 ahimè) mi porta a pensare e sperimentare sempre nuovi piatti che siano si buoni, ma che mantengano basso anche l’apporto calorico… e devo dire questa volta ci sono anche abbastanza riuscita. Ovviamente già partire da una buona base, come l’alta qualità delle materie prime, mi ha dato una grande mano!
Oltre a dei buoni broccoli e degli ottimi gamberoni, ho utilizzato per la prima volta della pasta integrale, fatta con grano duro Senatore Cappelli. Conosco questa qualità antica di grano, l’ho spesso utilizzata per la panificazione, ma ancora mai provata per la pasta e devo dire che mi ha positivamente sorpresa! Si perchè le Penne Rigate di Zara Cereali, ditta molisana attiva dal 1988, sono davvero buone, mantengono la cottura ed essendo trafilate al bronzo con una lenta essiccazione raccolgono e mantengono perfettamente il condimento.

Zara Cereali, come dicevo, è una ditta molisana, della provincia di Campobasso, Mafalda per essere ancora più precisi. Producono e trasformano grani antichi e cereali per l’Italia e per l’estero. Tra le verdi terre incontaminate molisane, l’aria buona, con attenzione all’innovazione ma senza mai distaccarsi troppo dalla tradizione Zara produce e lavora con qualità sempre controllata e garantita dalla filiera corta.

Ma ora basta chiacchiere vi lascio qui la mia ricetta, ma soprattutto vi lascio qui di seguito il codice sconto che Zara Cereali offre a tutte le mie lettrici ed a tutti i miei lettori:

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Cosa aspettate, provate anche voi questi ottimi prodotti rigorosamente Made in Italy!

Ricetta:

  • 350 gr PENNE RIGATE INTEGRALI DI GRANO DURO SENATORE CAPPELLI
  • 1 LIMONE, SCORZA
  • 300 gr BROCCOLI 
  • 8 GAMBERONI
  • 1 PEPERONCINO ROSSO PICCANTE 
  • 4 cucchiai OLIO EVO
  • SALE q.b
  • 8 NOCI

Parto con pulire e sbollentare il broccolo, giusto una stemperata e poi lo passo in acqua ghiacciata, in modo da mantenere il colore. In questa stessa acqua cucino le mie penne.

Lavo, sguscio e taglio a pezzettoni i gamberoni, li metto da parte. Con i gusci preparo un fumetto che userà per mantecare la pasta.

In una padella verso l’olio, lo spicchio di aglio, il peperoncino (siccome non è periodo io uso quello secco) ed i miei broccoli, faccio insaporire.

Scolo la pasta qualche minuto prima dei 10/12 indicati sulla confezione e la ripasso in padella insieme ai broccoli che stanno andando, verso anche un po’ del fumetto che mi aiuterà a mantecare ed insaporire, per ultimo aggiungo i gamberoni, faccio saltare bene il tutto e spengo. Levo aglio e peperoncino e servo con una mangiata di noci spezzettate e la buccia di limone grattugiata.

Pronta, buonissima e super sana!




Salsa di peperoncino

Oggi da buona Calabrese vi parlo di peperoncini… anzi della mia salsa di peperoncini.
A dire la verità quello fissato con questa bacca è mio marito che ne consuma davvero in grosse quantità, ma soprattutto ne compra davvero tanto e spesso me ne avanza ancora di più…
Siccome davvero non so più come sistemarlo, ho pensato di provarlo anche in salsa, un’ottima soluzione da aggiungere ad un piatto già pronto, ma buona anche da consumare da sola magari su una fettina di pane abbrustolita… ma solo per palati molto strong!!!



Vi racconto la ricetta

INGREDIENTI

  • 1 Spicchio d’aglio
  • 1 Cipolla
  • 2 Jalapeño
  • 1 peperoncinoDiavolicchio di Diamante
  • 400 gr salsa di pomodoro
  • 1 cucchiaio di olio Evo
  • Sale q.b.

SerenaCucina - Salsa di peperoncino preparazione

PREPARAZIONE

Inizio a preparare la mia salsa di peperoncino lavando e mondando i peperoncini, li taglio a metà ne elimino i semi e li trito grossolanamente.

Passo a tritare anche lo spicchio d’aglio e la cipolla. Se preferite potete tritare tutto al mixer fino ad ottenere una crema, io preferisco lasciare i pezzetti interi e sentirne la masticabilità… ma sono gusti 🙂

Passo quindi a far saltare per un paio di minuti in una padella l’aglio e la cipolla con il cucchiaio di olio, aggiungo anche il peperoncino e faccio andare ancora, quando saranno ben ammorbiditi aggiungo la salsa di pomodoro e faccio cuocere bene, aggiusto di sale.

SerenaCucina - Salsa di peperoncino

Ed ecco pronta la mia salsa… certo non è proprio per i palati più delicati, ma devo dire che in giuste dosi è buona sulla bruschetta o anche come base per un’arrabbiata very Strong!
Se volete addolcirla un po’ si potrebbe aggiungere dello zucchero di canna o magari usare del peperoncino meno piccante, per esempio anche solo jalapeño potrebbe essere una soluzione, qui sotto vi riporto una tabella presa da Wikipedia che riporta la classificazione di piccantezza dei peperoncini secondo la

Scala di Scoville

Gradazione Scoville Tipo di peperoncino / Sostanza
16.000.000.000 Resiniferatossina
5.300.000.000 Tinyatossina
15.000.000 – 16.000.000 DiidrocapsaicinaCapsaicina pura
8.800.000 – 9.100.000 Nordiidrocapsaicina
6.000.000 – 8.600.000 OmodiidrocapsaicinaOmocapsaicina
2.500.000 – 5.300.000 Spray al peperoncino in uso alla polizia
3.180.000 Pepper X
2.483.584 – 2.723.058 Dragon’s Breath
2.000.000 – 2.200.000 Carolina Reaper
1.067.286 – 2.000.231 Trinidad Scorpion MorugaTrinidad Scorpion Butch TaylorNaga ViperInfinity Chili, Komodo Dragon Chili, Spray al peperoncino di uso comune
855.000 – 1.041.427 Naga MorichNaga Dorset, Seven Pod (o Seven Pots)
876.000 – 970.000 Bhut Jolokia (noto anche come Ghost Chili), Naga Jolokia (Ibrido)
350.000 – 855.000 Habanero Red SavinaIndian Tezpur
100.000 – 350.000 HabaneroJamaican Hot, Murupi White, Bird’s Eye (noto anche come “Piripiri”, “Pilipili”, “African Devil”)
50.000 – 100.000 Scotch BonnetSantakaChiltecpinRocotoThai Pepper (noto anche come Thai Dragon)
30.000 – 50.000 AjíCayenneTabascoPiquin
15.000 – 30.000 Chile de ArbolCalabreseManzano
5.000 – 15.000 Peter PepperSerranoJalapeño
2.500 – 5.000 MirasolChipotlePoblano
1.500 – 2.500 Sandia, CascabelNuMex Big JimNuMex Suave
1.000 – 1.500 AnchoAnaheimPasilla Bajio, Española
100 – 1.000 Mexican Bell, Cherry, New Mexico Pepper, Peperone, Paprica
0 – 100 Peperone dolcePimento (Pimenta dioica), Paprica dolce




Ciambelle fritte dolci o salate di patate

Ricetta calabrese

Oggi cucino le Ciambelle fritte dolci o salate di patate sono buonissime e si possono fare sia dolci che salate!

Fanno parte del mio background calabrese infatti questa è una ricetta della tradizione e si fa soprattutto nel periodo natalizio, a Santa Lucia per la precisione.

In dialetto cosentino si chiamano “CUDDUREDDI” ed altro non sono che buonissimi ciambelle lievitate di pasta lievitata.
Una ricetta simile a questa e sempre della tradizione natalizia calabrese è quella delle “crispelle”, che però è soprattutto salata e la trovate a questo link

Ecco la ricetta delle ciambelle

Ciambelle di patate fritte dolci o salate

Ingredienti

  • 500 g farina
  • 250 g patate lesse
  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere latte
  • 1 l olio per frittura
  • 50 g burro
  • 1 bustina o 1/2 cubetto di Lievito di Birra

Per preparare le mie Ciambelle fritte dolci o salate di patate, o cudderiddi, parto lessando le patate, le lascio intiepidire, le pelo e le schiaccio con uno schiacciapatate.

Passo ora all’impasto vero e proprio, su di una spianatoia in legno faccio la classica fontana con la farina, unisco le patate schiacciate, il burro morbido, le uova, il latte, il lievito ed inizio ad impastare.
Se l’impasto è troppo duro aggiungo un altro po’ di latte, quando sarà bello compatto e sodo lo trasferisco in una ciotola, lo copro con della pellicola e lo lascio lievitare fino almeno al raddoppio.

Ad impasto lievitato inizio a fare dei salsicciotti che poi chiudo a ciambella, intanto in una padella alta o un pentolino metto a scaldare l’olio ed inizio a friggere le mie ciambelle facendole dorare per bene, metto a scolare su della carta assorbente. Pronte, ora bisogna solo “condirle”.

La cosa bella (e buona soprattutto) di questa ricetta è che a seconda se voglio un dolce o un salato posso condire le mie ciambelle a piacimento aggiungendo semplicemente zucchero o sale quando ancora sono calde! 🙂

Buona Natale!




Pizza rustica con pasta matta

Oggi pizza rustica, si ma non una qualsiasi, oggi Pizza rustica con pasta matta.

Vi state chiedendo che stregoneria sia mai? Niente di tanto strano, semplicemente una ricetta fantastica donatami dalla mia cara cognatina Emanuela e da quel giorno mi ha cambiato la vita… ok, forse sto esagerando, ma questa ricetta è davvero strepitosa e mi ha salvato in diverse occasioni!
Avete presente quando arriva ora di cena e non si ha minimamente voglia di cucinare, ma si ha una voglia pazzesca di qcs di buono? Oppure siete stati in campagna ed avete circa una montagna di verdura e non sapete più cosa farne? Oppure vi sono piombati a casa ospiti improvvisi e non sai cosa mettere in tavola?
Ecco la pasta matta vi risolve la situazione in pochi minuti, si perchè non ha bisogno di lievitare, si prepara facilmente ed super versatile sia per ricette dolci che salate, quindi eccovi la ricetta e soprattutto

GRAZIE EMANUELA!!!

Ingredienti

  • 250 g farina
  • 130 g acqua gassata
  • 30 g olio evo
  • 15 g aceto bianco
  • 1 pizzico sale
  • Erbette aromatiche

Per il ripieno

  • 400 g bieta bollita
  • 50 g parmigiano
  • 100 g stracchino
  • 5 fettine pomodori secchi
  • 100 g Scamorza

Preparazione

Prepariamo la Pizza rustica con pasta matta, per prima cosa preparo tutti gli ingredienti per il ripieno, quindi lesso la verdura, taglio a pezzettini i pomodori secchi e la scamorza e li verso in una ciotola verso insieme a tutti gli altri, amalgamo bene.

In una seconda ciotola preparo la pasta matta: inserisco quindi la farina, l’acqua, l’olio, l’aceto, il sale ed un pizzico di lievito. Impasto bene il tutto, per rendere più gradevole il tutto aggiungo all’impasto anche un po’ di erbette aromatiche tritate grossolanamente, per esempio salvia, finocchietto, erba cipollina ecc ecc

Divido l’impasto in 2 parti e lo stendo fino ad ottenere 2 dischi di circa 3 mm di spessore. Uno lo ripongo in una teglia per pizze foderata con carta da forno e bucherello leggermente, all’interno di questa inserisco la farcia, ed a coprire posiziono il secondo disco di pasta, sigillo bene i bordi, bucherello la superficie e spennello con un po’ di latte e olio.

Inforno il tutto a 180°, con forno già caldo, per 20 min o fino a che non sia tutto ben dorato.

Pizza rustica con pasta matta




Biscotti Pan di zenzero

Pronti a Natale?! Eh si è già tempo dei Biscotti Pan di zenzero, eh si, anche quest’anno il Natale quando arriva, arriva… e per non farmi trovare impreparata inizio già a pensare a regali, liste, doni, addobbi e chi più ne ha, più ne metta… che poi, non so da voi, ma qui a Roma hanno iniziato a bombardarci con addobbi, pacchetti, luci e lustrini già da Ottobre e siccome manca ancora un mese, temo che ad un certo punto possa anche cominciare a non poterne più, prevengo ed inizio a pensare quanto meno ai biscotti pan di zenzero…
Intanto che penso vi lascio pure la ricetta:

Ingredienti:

  • 150 g Zucchero di canna
  • 350 g Farina
  • 125 g Burro
  • 100 g Miele
  • 1 uova
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino Cannella
  • 1/2 cucchiaino Chiodi di garofano

Preparazione:

Inizio a preparare i miei Biscotti Pan di zenzero partendo dall’impasto. Nel bicchiere della planetaria unisco tutte le polveri, man mano aggiungo il burro freddo di frigorifero, il miele e l’uovo, lavoro bene, quando avrò ottenuto un impasto sabbioso lo estraggo dalla ciotola della planetaria e lo passo sulla spianatoia dove lo lavoro un po’ per amalgamarlo e renderlo più uniforme.

Ad impasto liscio e compatto, lo avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare in frigo per 30 min.
Potrei anche impastare il tutto direttamente a mano, unendo gli ingredienti seguendo lo stesso ordine in una ciotola e lavorare il tutto in maniera veloce per non far sciogliere troppo il burro, ma esistono le macchine, usiamole ;P

Trascorso la mezz’ora di riposo, stendo l’impasto e con le formine taglia biscotti, inizio a fare i miei biscotti, procedo così fino a terminare l’impasto.

Trasferisco tutti i biscotti su una placca da forno e li cucino a 180° C in forno preriscaldato per circa 8-10 min sino a quando non risulteranno belli dorati.
Una volta freddi si possono decorare a piacimento.




Bocconotti calabresi

Oggi ricetta calabrese: i Bocconotti!

I Bocconotti, sono un tipico dolcetto della tradizione calabrese, nello specifico della provincia di Cosenza. Sono realizzati di pasta frolla e ripieni, la ricetta tradizionale li vede farciti con marmellata di uva.

Adoro questi dolcetti, da piccola ricordo che mamma ne preparava a vagonate, insieme alla sua cara amica Ivana (nonchè mia madrina), ogni scusa era buona: un compleanno di noi bambini, una festa, una qualsiasi ricorrenza, ogni momento era buono per ritrovarsi il pomeriggio, a casa dell’una o dell’altra, e mettersi all’opera…

Ovviamente “schiavizzavano” anche noi piccoli: io, Stefano e Diana (quando da nanissima è passata ad essere nana, anche se a dire la verità tanto nana non lo è stata mai… ora è alta solo svariati 180 cm più qualche spiccio) eravamo gli addetti alla farcitura ed alla chiusura 🙂

Che meraviglia!!! Questa è sicuramente una delle mie ricette del cuore e infatti la faccio raramente perchè tanto lo so che non saranno mai buoni quanto quelli e non sarà mai bello farli quanto lo era allora <3

Che bei momenti… ma vabbè basta con la nostalgia, vi racconto una’altra delle ricette preferite di mamma <3<3<3



Bocconotti SerenaCucina

Ingredienti

Ingredienti Bocconotti per dieci persone

  • 1 kg di farina
  • 400 gr di zucchero
  • 6 uova
  • 300 g di strutto
  • 1/2 mezza bustina di lievito in polvere
  • Marmellata
  • Cioccolata spalmabile
  • 400 g di zucchero
  • 6 uova

Bocconotti_SerenaCucina impasto

Inizio a preparare i miei Bocconotti partendo dall’impasto. Su di una spianatoia in legno dispongo la farina a fontana e ripongo al centro, lo zucchero, le uova, il lievito e lo strutto, amalgamo bene il tutto.

Lavoro bene fino ad ottenere un impasto liscio e morbido, lo ripongo quindi in una ciotola, ricopro e metto a riposare in frigo.

Bocconotti_SerenaCucina_2

Nel frattempo imburro gli appositi stampini e preparo il mio ripieno, siccome non so scegliere ne farò una parte con la marmellata e la restante parte con la cioccolata spalmabile 😉

Bene, passo ora a realizzare i miei biscotti. Prelevo dal mio impasto una pallina che modello e schiaccio all’interno dello stampino in modo da foderarlo ed avere una parte concava al centro dove ripongo un cucchiaino di marmellata o cioccolato, prelevo una seconda pallina dall’impasto che schiaccio fino ad ottenere un disco di meno di 5 mm che uso per coprire, proseguo così fino a terminare tutto l’impasto.

Bocconotti_SerenaCucina - impasto

Scaldo il forno a 200°, sistemo gli stampini pronti sulla leccarda ed inforno per circa 15 min o cmq fino a che i bocconotti non saranno ben dorati.

Sforno e dopo qualche minuti li rimuovo dagli stampini, servo con una spolverata di zucchero a velo.

Pronti… mamma mia che buoni!!! 😀

Bocconotti - SerenaCucina